mercoledì 10 dicembre 2008

Continua Evoluzione

Dopo essermi laureato in Scienze dei Beni culturali, ma soprattutto dopo aver frequentato il master in comunicazione CommunicActive, mi sono trovato di fronte diverse opzioni di stage, da quelle caratterizzate da un lavoro di advertising tradizionale fino ad esperienze più innovative.

La mia scelta è caduta sulla seconda opzione e quindi sono stato preso per 3 mesi di stage da YKS - TBTV, azienda che crea format e contenuti per televisione, web tv e comunity.Dopo un mese di stage, posso dire, che la mia decisione è stata azzeccata, sono stato assegnato al progetto youdem e quindi catapultato completamente nel mondo del lavoro e delle responsabilità, facendo cose per me nuove e molto differenziate l'una dall'altra (pubbliche relazioni, creazione domande per interviste, semplice produzione video, gestione blog e profili web).

In conclusione, penso di aver scelto forse la strada più tortuosa, ma che mi sta decisamente appagando enormemente, dal punto di vista degli stimoli, dell'ambiente che mi circonda ed in relazione a tutto quello che sto imparando (senza contare il settore di mercato in continua espansione).

venerdì 5 dicembre 2008

Fuga dall'Odio


Partendo dal pricipio che chi ama odia e viceversa, scappare dall' odio, è difficile quanto ricomporre i cocci del proprio cuore dopo una delusione amorosa.
Esiste dentro di noi una forza che nel momento in cui l'odio perde la sua forza, ci porta di nuovo vorticosamente all'interno della nostra penitenza.
Questa forza è come una scossa elettrica che nasce dal contrasto dei seguenti fattori:
- quando si odia non si vorrebbe provare quella emozione (date le orribili senzazioni,pensieri e sentimenti causati da essa);
- nel momento in cui l'odio inizia a scemare, ci si sente quasi in colpa per un eventuale perdono di una persona apparentemente e momentaneamente imperdonabile, quindi spesso si cerca (con un contorto lavoro mentale di autosuggestione) di rianimare questa terribile emozione,continuando così ad odiare.
Una gabbia dalla quale è difficilissimo evadere, questa è "Fuga dall'Odio"


Fuga dall'Odio: 2007, scultura in ulivo fatta passare attraverso la tela, il tutto dipinto in acrilico (con aggiunta di chiodi e corteccia).




martedì 2 dicembre 2008

Uno spirit-o inquieto sta per arrivare nelle sale


Il criminologo Denny Colt, ritenuto morto dopo un esplosione, viene sepolto, ma in realtà non è affatto passato a miglior vita: risvegliatosi da una sorte di torpore simile al coma e uscito dalla tomba, decide in seguito di sfruttare la situazione della sua presunta morte, adottando l’identità segreta di Spirit, un detective mascherato...
Questo è "The Spirit", il famoso fumetto di Will Eisner del 1940 che diventa film grazie alla regia e sceneggiatura di Frank Miller (Sin City,300), che sintetizza in questo modo la figura del protagonista:
« Il personaggio ha aspetti terrificanti. É un uomo che é tornato in vita dalla morte, quindi c'é un risvolto fantastico. E ovviamente é pieno di donne. E non potrebbe che essere così - é The Spirit. Sono tutte innamorate di lui, e lui le ama tutte. Si potrebbe dire che è un po' una sgualdrina. »

Uscita nelle sale italiane 26 dicembre 2008.

Fonti tratte da: cinemahorror.it, wikipedia.

lunedì 1 dicembre 2008

Olanda: addio ai magici funghetti...e i puffi insorgono


Addio ai funghetti allucinogeni in Olanda. Le autorita' dei Paesi bassi hanno infatti proposto una modifica legislativa per bandire il loro commercio assestando un duro colpo ai venditori e ai tanti turisti che si recano in Olanda per acquistarli e consumarli.Il ministro della Salute Ab Klink e quello della Giustizia Hirsch Ballin hanno raggiunto una bozza di accordo per modificare la legge sulle sostanze stupefacenti che, se approvata da Parlamento e Senato, impedira' la coltivazione e la vendita dei famosi funghetti allucinogeni.La decisione e' stata presa in seguito ad un dibattito sulla sicurezza scaturito dal moltiplicarsi degli incidenti che avevano coinvolto numerosi turisti negli ultimi mesi.

Viaggio nelle dimensioni di Magritte


"E' importante per me evocare il più fedelmente possibile la misteriosa dimensione che risulta dall'unione o dalla trasformazione di oggetti familiari in modo tale che la nuova immagine contraddica completamente la nostra idea ingenua o erudita del mondo. L'arte è per me un modo meraviglioso per evocare il mistero, per nobilitare l'oggetto più comune e renderlo meritevole di essere rappresentato"."La natura ci offre lo stato di sogno che procura al nostro corpo e al nostro spirito la libertà di cui hanno assolutamente bisogno".

Mistero e Natura sono le parole chiave dell'universo artistico di Renè Magritte e sono le parole che hanno guidato le scelte dei curatori della mostra "Il mistero della natura", Milano Palazzo Reale dal 22 novembre 2008 al 29 marzo 2009.